Sinergie di Scuola

Nell'ambito dei PON “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” il Miur propone un bando per la realizzazione di “Progetti di inclusione sociale e lotta al disagio nonché per garantire l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico soprattutto nella aree a rischio e in quelle periferiche”.

Beneficiarie sono le Istituzioni scolastiche ed educative statali delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

L'avviso si pone come obiettivo primario quello di riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico, in zone particolarmente disagiate, nelle aree a rischio e in quelle periferiche, intervenendo in modo mirato su gruppi di alunni con difficoltà e bisogni specifici e quindi esposti a maggiori rischi di abbandono, ma anche coinvolgendo altri soggetti del territorio: enti pubblici e locali, associazioni, fondazioni, professionisti. In particolare, gli enti locali responsabili di servizi, quali mense, trasporti, gestione degli immobili adibiti ad uso scolastico, possono facilitare la cooperazione, che può contribuire ad ampliare significativamente l’offerta formativa nelle istituzioni scolastiche soprattutto delle aree periferiche i cui alunni spesso non hanno molte opportunità per accedere a iniziative extracurriculari.

Le iniziative di cui al bando possono, quindi, essere realizzate in raccordo con soggetti sia pubblici che privati e in particolare con enti locali. I soggetti privati devono essere individuati nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e non discriminazione.

Secondo il bando, è strategico che le scuole si aprano oltre i tempi classici della didattica agli alunni e alle loro famiglie, per essere vissuti dai ragazzi e dal quartiere il pomeriggio, nei fine settimana, nei tempi di vacanza, diventando spazio di comunità in aree di particolare disagio abitativo e con elevato tasso di dispersione scolastica. Attraverso musica, arte e teatro, educazione ambientale e percorsi di legalità, ampliamento dei percorsi curriculari sarà possibile sviluppare competenze riconducibili al curricolo e azioni di rinforzo delle competenze di base per ampliare l’offerta formativa, anche utilizzando metodi di apprendimento innovativi.

Le azioni del Pon “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l'apprendimento” non solo si pongono come complementari al Progetto "La scuola al centro” ma ne costituiscono una fase di ampliamento e una estensione su tutte le aree ad alta dispersione per combattere il disagio e favorire l’inclusione su tutto il territorio nazionale anche con l’eventuale supporto dei fondi FEAD a titolarità del Ministero del Lavoro.

Le azioni di cui al bando dovranno essere realizzate nell’anno scolastico 2016-2017, ma sarà possibile estendere le azioni e gli interventi anche all’anno scolastico 2017-2018 previo successivo avviso pubblico.

Interventi finanziabili

I tipi di intervento (moduli) finanziabili con l'avviso sono:

  • Potenziamento delle competenze di base
  • Potenziamento della lingua straniera
  • Orientamento post scolastico
  • Innovazione didattica e digitale
  • Musica strumentale canto corale
  • Arte; scrittura creativa; teatro
  • Educazione motoria; sport; gioco didattico
  • Laboratorio creativo e artigianale per la valorizzazione delle vocazioni territoriali
  • Educazione alla legalità
  • Cittadinanza italiana ed europea e cura dei beni comuni
  • Modulo formativo per i genitori

Il progetto che le Istituzioni scolastiche potranno presentare dovrà contenere almeno 2 moduli (progetto didattico) riferiti al potenziamento delle competenze di base (tra cui anche la lingua italiana), 2 moduli di sport ed educazione motoria e uno o più moduli a scelta tra gli altri indicati. Potrà tuttavia essere richiesto massimo un modulo che preveda il coinvolgimento dei genitori. Le istituzioni scolastiche possono liberamente individuare i moduli da realizzare coerentemente con il Piano triennale dell’offerta formativa, evitando di frammentare i moduli al fine di garantire un maggior impatto complessivo per il raggiungimento degli obiettivi del contrasto alla dispersione scolastica e dell’inclusione. I moduli non prevedono una durata inferiore a 30 ore.

Numero di alunni coinvolti

Sono previsti mediamente per ogni modulo 15/20 allievi. In ogni caso il riconoscimento economico da parte dell’Autorità di Gestione del PON 2014-2020 è basato su 20 partecipanti ed è, tuttavia, consentito iscriverne un numero maggiore – fino a un massimo di 30 – anche per “compensare” eventuali rinunce o abbandoni in itinere.

L’inserimento successivo di studenti all’interno dei moduli è sempre possibile a condizione che non sia già stato superato il 25% delle ore di formazione previste dal modulo, quando, cioè, il nuovo iscritto sarebbe nell’impossibilità di ottenere il riconoscimento (attestato) del corso.

Qualora il numero dei partecipanti scenda al di sotto del minimo (n. 9) per due incontri consecutivi, il corso deve essere immediatamente sospeso dopo il secondo incontro consecutivo con meno di 9 partecipanti. Sono ammesse alla spesa tutte le ore effettuate fino a quel momento, comprese quelle relative ai due giorni consecutivi con numero di allievi inferiori al minimo previsto. Al fine di evitare la chiusura anticipata del corso sarà cura del tutor d’aula informare tempestivamente il Dirigente scolastico del progressivo decremento delle presenze al fine di prendere i provvedimenti necessari per evitare la sospensione definitiva del corso.

Massimali

Ogni progetto formativo si compone di più moduli, per un costo complessivo massimo di € 40.000,00 per gli istituti fino a 1.000 alunni e € 45.000,00 massimo per gli istituti con più di 1.000 alunni.

Nell’elaborazione del Piano finanziario, il sistema informativo è già predisposto a elaborare automaticamente il costo in funzione delle scelte relative ai diversi moduli progressivamente registrati a sistema. Ciò consente a ciascuna Istituzione scolastica, in fase di predisposizione del piano, di prendere visione, in tempo reale, della configurazione dei moduli inseriti e del relativo valore finanziario richiesto, così da ponderare attentamente le scelte operate (in termini di durata, di impegno delle figure professionali, etc.).

L’utilizzo dei costi standard unitari richiamerà, inoltre, la scuola alla tenuta dei registri di presenza e a un continuo controllo delle presenze dei partecipanti, in quanto la diminuzione delle frequenze comporterà una proporzionale riduzione dell’importo autorizzato relativo al costo dell’area gestionale.

Il metodo utilizzato per questo primo anno di attuazione del programma è stato oggetto di un tutorial già inserito nel sito dei Fondi strutturali e sarà, inoltre, oggetto di una nota esplicativa che sarà diffusa in concomitanza con l’apertura della piattaforma per l’inserimento delle proposte.

Presentazione proposte progettuali

Le Istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo.. In particolare, la presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/web/istruzione/pon/2014_2020 e caricando la documentazione richiesta.

L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del 4 ottobre 2016 alle ore 14.00 del 31 ottobre 2016.

Trasmissione dei piani

L’area del sistema Informativo Fondi (SIF) 2020, predisposta per la trasmissione dei piani firmati digitalmente, resterà invece aperta dalle ore 10.00 del 1° novembre 2016 alle ore 14.00 dell'11 novembre 2016.

Allegati

All'avviso sono allegati:

  • Allegato I – Manuale Operativo Avviso (che sarà pubblicato in concomitanza con l’apertura del sistema informativo per la presentazione della proposta progettuale);
  • Allegato II – Tematiche e contenuti dei moduli formativi;
  • Allegato III – Tipologie di intervento e costi;
  • Allegato IV – Normativa di riferimento;
  • Allegato V – Note metodologiche per i criteri di selezione (presto disponibile).

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