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Come va compilato il quadro Z2? I contributi relativi al TFR vanno versati con il cod. P607 unitamente a quelli TFS? Posso effettuare la compensazione con tributi e/o contributi dovuti all’erario o ad altri enti previdenziali?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali l’Inpdap, con la Nota operativa n. 17 del 29 ottobre 2010, ha dato una risposta, onde evitare disomogeneità nei comportamenti delle singole amministrazioni.

Riportiamo di seguito quanto chiarito dall’istituto previdenziale:

Codici di versamento

D: Su quale conto di Tesoreria devo effettuare i versamenti?

R: Con l’utilizzo di ciascun modello di F24 (F24EP, ordinario ed elementi identificativi) i versamenti vengono “convogliati” in modo automatico dalla procedura, tramite il codice “identificativo causale”, sul conto di Tesoreria di pertinenza, ovvero, per talune ipotesi, sui conti correnti già individuati dall’Istituto.

Modalità per il versamento

D: Come deve essere valorizzato il campo “Periodo di Riferimento”?

R: Con riferimento al punto 6 della citata Circolare (sia per il mod. F24 ordinario che EP), si precisa che per i versamenti dovuti relativamente ai quadri E0, F1 e V1, per “periodo di riferimento” si intende quello della DMA. Ad esempio, se si versano i contributi contenuti nella DMA di ottobre 2010, i campi saranno valorizzati nella seguente maniera: dal 10/2010 al 10/2010. Si precisa che la data ultima utile per il pagamento resta il giorno 15 del mese successivo.

Compilazione del quadro Z 2 della DMA

D: Come va compilato il quadro Z2?

R: In merito ai chiarimenti richiesti circa le modalità di compilazione del quadro Z2 della DMA, introdotte con la circolare di cui all’oggetto, si precisa quanto segue. Per tutte le casistiche per le quali rimane l’obbligo di compilazione del Quadro suddetto si dovranno valorizzare comunque sia il campo 5 (Codice 2) sia il Campo 6 (Riferimento Conto Corrente). Con l’utilizzo del modello F24 non dovrà più essere compilato il Campo 7 “ Riferimento del Pagamento” (Tale campo è obbligatorio solo nei casi di indicazione al punto 5 del codice 2 “Versamenti in Tesoreria”).

Versamento della contribuzione figurativa

D: Gli Enti che devono versare i contributi figurativi per cariche elettive - cod. P238 – devono usare il mod. F24EP oppure devono utilizzare esclusivamente il mod. F24 elementi identificativi?

R: Per il versamento di cui alla causale 38 va adoperato il mod. F24 con elementi identificativi; esclusivamente gli Enti che, in quanto ricompresi nelle Tabelle A e B della Legge 720/1984 sono tenuti all’utilizzo del modello Enti Pubblici, sarà possibile, in alternativa, utilizzare quest’ultimo modello, avendo cura di inserire, nel campo “estremi identificativi” il codice fiscale del soggetto a favore del quale l’Ente effettua il versamento (vedi pag. 6 della Circolare in oggetto).

Versamento contributi TFR

D: I contributi relativi al TFR vanno versati con il cod. P607 unitamente a quelli TFS?

R: Nulla è stato innovato sulle causali di versamento per TFS e TFR rispetto a quanto stabilito già con Circolare 15/2007; pertanto, per versamenti per TFS le causali sono P607 e P707 e per TFR sono P608 e P708.

Versamento con modello F24 ordinario

D: Gli Enti che risiedono in Regioni Autonome a statuto speciale possono utilizzare per i versamenti il mod. F24 ordinario?

R: Il versamento dei contributi da parte di Enti rientranti in Regioni Autonome a statuto speciale che non siano tenuti all’apertura di un conto di Tesoreria unica, andrà effettuato adoperando il mod. F24 ordinario.

Compensazione

D: Posso effettuare la compensazione con tributi e/o contributi dovuti all’erario o ad altri enti previdenziali?

R: Il mod. F24 EP non contempla l’ipotesi di compensazione. E’ possibile peraltro effettuare, entro i limiti in appresso specificati, le compensazioni, utilizzando – anche per gli enti tenuti all’utilizzo di F24EP - il modello F24 ordinario. Più precisamente: ove si voglia effettuare un pagamento all’INPDAP utilizzando crediti vantati nei confronti dell’erario o di altri enti, è possibile adoperare il modello F24 ordinario, ma solo fino a concorrenza del credito. Pertanto, nell’ipotesi in cui a compensare sia un ente tenuto al canale F24 EP, per il versamento di ogni eventuale ulteriore importo dovuto dovrà comunque essere adoperato il modello F24 Enti Pubblici. Non è invece al momento prevista la possibilità di utilizzare crediti vantati nei confronti dell’Istituto per pagare debiti verso l’erario o altri enti.

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