Sinergie di Scuola

Assistenti di lingua straniera

Con la nota prot. n. 2639 del 26/1/2023 il MIM ha emanato la Circolare annuale sull’assegnazione di Assistenti di Lingua Straniera alle Istituzioni Scolastiche italiane per l’a.s. 2023/2024.

Il Programma Assistenti di Lingua è frutto di accordi bilaterali tra l’Italia e sette Paesi dell’UE (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Spagna) ed è volto a promuovere e a favorire la diffusione delle rispettive lingue nazionali.

Si divide in due parti: la prima per gli assistenti di lingua italiana all’estero e la seconda dedicata agli assistenti di lingua straniera nelle scuole italiane.

Oltre al Programma degli assistenti di lingua italiana all’estero, anche quest’anno l’Indire gestisce, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, il Programma di cooperazione europea degli assistenti di lingua straniera nelle scuole italiane.

Il Programma Assistenti di lingua italiana all’estero permette ai neolaureati o studenti universitari di età inferiore a 30 anni di trascorrere un anno scolastico nelle scuole di uno dei Paesi partner e affiancare un docente di lingua italiana.

Allo stesso modo, il programma Assistenti di lingua straniera in Italia consente a studenti e a laureati provenienti dai sette Paesi partner di prestare servizio nelle scuole italiane collaborando con i docenti di lingua straniera.

L’esperienza di assistentato costituisce un’ottima opportunità di formazione e di scambio culturale e allo stesso tempo la presenza di un assistente madrelingua nelle scuole italiane rappresenta una splendida occasione di apprendimento per l’insegnamento delle lingue straniere.

Assistenti di lingua straniera in Italia

Le scuole italiane hanno la possibilità di collaborare per circa un anno scolastico con un Assistente madrelingua che possegga una conoscenza di base della lingua italiana.

L’assistente di lingua è un giovane studente che affiancherà il docente di lingua straniera o di una disciplina non linguistica nel caso di lezioni CLIL per 12 ore settimanali, per un periodo di servizio che varia da 6 a 8 mesi.

La presenza dell’assistente di lingua contribuisce a costruire un reale scambio culturale fra i diversi Paesi dell’Unione europea, a rafforzare l’atteggiamento positivo nei confronti del pluralismo culturale e a recuperare i tratti comuni della cultura europea.

Per l’anno scolastico 2023/2024 il contingente di assistenti previsto è di 165 unità così ripartito:

  • n. 15 assistenti provenienti dall’ Austria
  • n. 3 assistenti provenienti dal Belgio
  • n. 79 assistenti provenienti dalla Francia
  • n. 5 assistenti provenienti dall’ Irlanda
  • n. 31 assistenti provenienti dal Regno Unito
  • n. 12 assistenti provenienti dalla Germania
  • n. 20 assistenti provenienti dalla Spagna

Questo numero, e la relativa ripartizione del contingente per regione, tuttavia potrebbero essere soggetti a qualche modifica avvenuta in fase successiva sia per riduzioni o aggiunte di unità dovute all’ offerta di assistenti selezionati dai paesi partner.

Ammissibilità per le scuole

Non tutte le scuole possono candidarsi per ottenere questa interessante opportunità, infatti come criteri di ammissibilità è necessario:

  • verificare che siano presenti, nell’organico di istituto, almeno 24 ore settimanali di insegnamento curriculare della lingua per la quale si chiede l’assistente. Le ore devono essere distribuite su un minimo di due cattedre (unica eccezione è l’assegnazione condivisa analizzata di seguito) e organizzate in maniera che l’assistente possa collaborare con un massimo di quattro docenti di lingua o di una disciplina non linguistica nel caso di lezioni CLIL
  • assicurare un’adeguata integrazione dell’attività dell’assistente all’interno dell’Istituto, attraverso l’elaborazione di un progetto inserito nel Piano dell’offerta formativa e la designazione di un docente con funzioni di tutor dell’assistente e di coordinatore di tutti i docenti del dipartimento della lingua straniera di riferimento, in considerazione del fatto che l’assistente non è un docente, ma un neolaureato o studente universitario.

Qualora un istituto scolastico non raggiungesse il numero minimo di 24 ore settimanali previste per la lingua di interesse, viene offerta la possibilità di ricevere l’assistente in assegnazione condivisa con un altro istituto, purché quest’ultimo sia in una posizione logistica adeguata, con sedi raggiungibili facilmente a piedi o con mezzi pubblici.
Dato che l’assistente è tenuto a svolgere obbligatoriamente un’attività settimanale di 12 ore, le scuole coinvolte in un’assegnazione condivisa devono concordare preventivamente la ripartizione delle ore ed informare tempestivamente l’assistente sul suo impegno orario in ciascuna scuola.

Scadenza

La scadenza per l’invio delle domande è prevista per tutte le regioni al 28 febbraio.

Ecco l’elenco dei siti web degli USR:

Individuazione delle scuole

Gli Uffici Scolastici Regionali devono individuare entro il 23 marzo 2023 le Istituzioni Scolastiche che accoglieranno l’Assistente di Lingua.

Nel n. 127 - Marzo 2023 di Sinergie di Scuola, di prossima pubblicazione, Paola Perlini approfondirà gli adempimenti per le scuole che ospiteranno un Assistente.

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