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Sabato, 25 settembre 2021

     
HOME Notizie Sicurezza Avvio dell'a.s. 2021/22 in sicurezza: la nota del MI
22 Lug 2021

Avvio dell'a.s. 2021/22 in sicurezza: la nota del MI

Il 12 luglio scorso il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) ha espresso il proprio parere in merito al rientro in sicurezza a settembre 2021.

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Ora il MI, con nota 1107 del 22/07/2021, ha fornito le prime indicazioni, anticipando la prossima emanazione di un "Documento di pianificazione delle attività didattiche, educative e formative in tutte le istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione (Piano scuola 2021/2022)" finalizzato per quanto possibile alla ripresa in presenza.

La priorità è la didattica in presenza

Il CTS considera prioritaria la completa ripresa della didattica in presenza. É necessario continuare ad adoperarsi a tutti i livelli per consentire, sin dall'inizio dell'anno, lo svolgimento in sicurezza delle lezioni in presenza e per evitare per quanto possibile, nell'auspicio di una prossima uscita dalla fase emergenziale, il ricorso alla didattica a distanza.

L'obiettivo è estendere la copertura vaccinale nelle scuole

A parere del CTS, il rapido completamento della campagna di vaccinazione del personale della scuola (docente e non docente), come pure degli studenti a partire dai 12 anni, rappresenta lo strumento principale per consentire l'ordinario svolgimento in presenza delle attività didattiche.

In particolare, appare eticamente doverosa la vaccinazione del personale scolastico.

Distanziamento (dove possibile) e dispositivi di protezione personale

Il CTS raccomanda "laddove possibile in termini di condizioni strutturali-Iogistiche esistenti nei presìdi scolastici, pagando attenzione a evitare di penalizzare la didattica in presenza ... di mantenere il distanziamento interpersonale in posizione seduta". Il distanziamento, quindi, continua a costituire misura prioritaria di sicurezza.

L'impossibilità di mantenere i necessari distanziamenti nelle aule non determinerà però l'automatica interruzione della didattica in presenza quanto, piuttosto, esigerà l'adozione delle altre misure, ormai ben note, di prevenzione del contagio, incluso l'obbligo di indossare mascherine chirurgiche nei locali chiusi.

Ferma la tutela della riservatezza, il CTS raccomanda di assicurare l'osservanza dell'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie aeree in particolare per le persone non vaccinate e di garantire la tutela degli studenti le cui condizioni patologiche, pur consentendo la frequenza scolastica, li espongano a maggiori rischi associati al contagio da Covid-19.

Operatori con mascherine per la somministrazione dei pasti

Il CTS richiama l'uso della mascherina da parte degli operatori durante la somministrazione dei pasti, senza prevedere l'obbligatorio ricorso all'impiego di stoviglie monouso. Trova conferma la necessità di assicurare il rispetto delle ordinarie prescrizioni di distanziamento nelle fasi di ingresso e uscita dai locali dedicati alla refezione e di igienizzazione personale e degli ambienti mensa.

Organizzare ingressi e uscite da scuola e rispettare le regole

Permane lo scrupoloso rispetto delle ben note regole di distanziamento, pulizia degli ambienti, lavaggio delle mani, ordinati ingressi e uscite da scuola, astensione dalla frequenza di personale scolastico e studenti con sintomi febbrili o in quarantena, limitazione e controllo negli accessi di personale estraneo ...

Non sono necessari tracciamento e screening

Il CTS non valuta al momento utili test diagnostici preliminari all'accesso a scuola ovvero in ambito scolastico. Rimangono, di converso, confermate le ordinarie procedure di trattamento di sospetti casi positivi da gestire, come di consueto, in collaborazione con le autorità sanitarie territorialmente competenti.

Risorse destinate alle scuole per l'emergenza Covid

Per fronteggiare eventuali perduranti necessità organizzative e didattiche, sono previste risorse per la dotazione di personale aggiuntivo statale nel periodo settembre-dicembre 2021. Ci si riferisce, in particolare, ai finanziamenti introdotti nel "Sostegni bis" (in corso di conversione) per attivare "ulteriori incarichi temporanei di personale docente ... finalizzati al recupero degli apprendimenti, da impiegare in base alle esigenze delle istituzioni scolastiche ... e ad attivare ... ulteriori incarichi temporanei di personale amministrativo, tecnico e ausiliario ... per finalità connesse all'emergenza epidemiologica".

Presidiare la situazione organizzando l'anno scolastico

Ulteriori indicazioni, o diverse declinazioni, potranno essere fornite sulla base degli aggiornamenti che il CTS ritenesse necessari a causa del variare dello stato dei contagi e della diffusione della pandemia.

 

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