Questo sito ricorre ai cookies per ottimizzarne l'utilizzo da parte del visitatore. Continuando a navigare nel sito, acconsenti all'uso dei cookies. Per approfondire, clicca qui.

LOGIN

Martedì, 17 ottobre 2017

     
HOME Le Notizie Miur Dal 15 maggio al 30 giugno le funzioni per aggiornare il RAV
15 Mag 2017

Dal 15 maggio al 30 giugno le funzioni per aggiornare il RAV

Sarà disponibile dal 15 maggio al 30 giugno la piattaforma per l'aggiornamento del rapporto di Autovalutazione delle scuole.

Infatti, come comunicato con nota 5204 del 12/05/2017, con quest’anno riprende il ciclo triennale del procedimento di valutazione e, come ogni anno, si procede con l’aggiornamento del RAV.

Ogni Dirigente scolastico/Coordinatore didattico, attraverso il supporto del Nucleo interno di valutazione e il confronto con la comunità scolastica, avrà la possibilità di rivedere le analisi effettuate nel precedente RAV e, solo se è necessario, di procedere alla revisione delle priorità, dei traguardi e degli obiettivi di processo.

Ma quando è necessario aggiornare il RAV? Se ci sono stati cambiamenti sostanziali nella scuola, alla luce di nuovi dati e dei dati aggiornati, delle eventuali osservazioni pervenute da parte del Direttore dell’USR ai Dirigenti scolastici in merito alla definizione degli obiettivi, nonché delle osservazioni dei Nuclei esterni di valutazione, se la scuola è stata oggetto di visita.

Per le scuole che sono invece state oggetto di processi di dimensionamento e hanno acquisito un nuovo codice meccanografico, i Dirigenti scolastici, con il supporto dei Nuclei interni di valutazione, dovranno svolgere ex novo il lavoro di analisi e di autovalutazione.

Nella revisione o nuova compilazione del RAV è opportuno porre una particolare attenzione alla definizione delle priorità e dei traguardi, in quanto è nella sezione n. 5 del RAV (Individuazione delle priorità) che il Miur ha riscontrato gli elementi di maggiore debolezza.

I RAV, una volta pubblicati, verranno inseriti direttamente nell’apposita sezione del portale Scuola in Chiaro.

Le credenziali da utilizzare per l’accesso alla piattaforma del RAV sono le stesse usate per l’accesso ad altre aree del Portale SNV e sono legate nominativamente ai Dirigenti scolastici. Al momento della riapertura della piattaforma i Dirigenti scolastici che hanno cambiato sede di titolarità al 1° settembre 2016 troveranno associata alle proprie credenziali la nuova sede e i Dirigenti scolastici con incarico di reggenza su altra istituzione scolastica saranno associati anche al codice meccanografico di quest’ultima. In caso di smarrimento del nome utente o della password è necessario usare le funzioni di “Recupero nome utente” e/o di “Reset password” presenti nella maschera di login, utilizzando come mail di riferimento quella personale istituzionale.

Alcuni casi particolari:

  • Scuola dell’infanzia: in questo anno scolastico si è svolta una consultazione sulla bozza del RAV per la scuola dell’Infanzia, annunciata alle scuole con nota MIUR del 27/01/2016 e svolta nel settembre 2016, che ha evidenziato una condivisione molto diffusa dello strumento proposto. Nel prossimo anno scolastico 2017/18, si svolgerà una sperimentazione diffusa sul RAV infanzia a cura dell’INVALSI con l’obiettivo di affinare gli strumenti per arrivare ad un utilizzo ordinario da parte di tutte le scuole dell’infanzia.
  • Istituti di istruzione secondaria superiore con pluralità di indirizzi o Istituti Omnicomprensivi: le scuole non devono ricorrere ad analisi “separate” per indirizzo/ciclo di scuola che potrebbero condurre alla redazione di RAV differenziati. Ogni istituzione scolastica deve elaborare un unico RAV, anche se è stato elaborato un differente Questionario scuola per indirizzo/ciclo di scuola.
  • Istruzione e formazione professionale: le priorità strategiche e le modalità di valutazione sono definite con linee guida adottate d’intesa con la Conferenza unificata previo concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In merito al procedimento di valutazione dell’istruzione e formazione professionale è in atto una sperimentazione, coordinata da un comitato tecnico scientifico presso INVALSI, su cui seguiranno informazioni e proposte operative.
  • Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA): in considerazione delle specificità degli assetti organizzativi e didattici dei CPIA, è allo studio di un gruppo di lavoro appositamente costituito presso l’INVALSI la definizione di un format peculiare del RAV. Per questo anno scolastico, dunque, i CPIA sono esonerati dalla stesura del RAV.

 

Logo SinergieSinergie di Scuola è un'iniziativa editoriale di HomoFaber Edizioni. Da oltre dieci anni nel campo dell'informazione scolastica e della pubblica amministrazione.

Resta in contatto

Newsletter