Sinergie di Scuola

Prove di evacuazione

Recentemente, l'USR Piemonte, con nota 20117 del 28/10/2025 si è occupato di prove di evacuazione delle Istituzioni scolastiche.

Tali prove rientrano fra le “misure di gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed in emergenza” che il datore di lavoro deve adottare (cfr. art. 2, comma 1, D.M. 2 settembre 2022, già richiamate dall’abrogato art. 5 del D.M. 10 marzo 1998). In particolare, in tutti i luoghi di lavoro in cui ricorre l’obbligo della redazione del piano di emergenza connesso con la valutazione dei rischi, è previsto che i lavoratori (e ogni altro soggetto normalmente presente durante l’esercizio dell’attività) partecipino alle esercitazioni antincendio con una cadenza dettata dalle specifiche norme e regole tecniche di prevenzione incendi.

Per le scuole “devono essere fatte prove di evacuazione, almeno due volte nel corso dell’anno scolastico” (cfr. D.M. 26 agosto 1992, punto 12.0).

In relazione al numero delle prove di evacuazione da svolgere durante l’anno scolastico, l'USR richiama le Istituzioni scolastiche anche su quanto riportato dalla Nota del 18 aprile 2018, n. 5264, del Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco.

Le prove sono strumento di promozione e diffusione della cultura della prevenzione che avviene attraverso l’informazione e la formazione degli studenti e del personale affinché si abituino a individuare situazioni pericolose, abbiano una corretta percezione del rischio e, durante
un’emergenza, sappiano assumere comportamenti corretti, scongiurando situazioni di panico collettivo e riducendo al minimo le probabilità di accadimento di infortuni.

Nella nota l'Ufficio scolastico rammenta anche che il Dirigente scolastico (o Coordinatore Didattico) è tenuto, in caso di verifiche degli organismi di controllo, a documentare l’evidenza delle esercitazioni svolte.

Qualora diverse scuole condividano uno stesso edificio, al fine di verificare e gestire eventuali interferenze fra le diverse attività durante la gestione dell’emergenza e, in particolare, durante uno sfollamento, è indispensabile che le scuole elaborino un piano di evacuazione coordinato e che organizzino prove di sfollamento congiunte. 

La presenza di cantieri all’interno degli edifici scolastici o delle aree di pertinenza delle scuole non deve rappresentare una causa della mancata effettuazione delle prove di evacuazione: tali circostanze permettono, infatti, di verificare l’efficacia dei propri piani di emergenza adottando le temporanee e necessarie modifiche alle vie di esodo.

Infine, l'USR consiglia di definire, in accordo con gli Enti Locali, una procedura operativa di carattere generale a cui fare riferimento e alla quale attenersi nell’affrontare le problematiche gestionali successive all’evacuazione dall’edificio scolastico, qualora si verifichino eventi calamitosi.

SULL'ARGOMENTO:

In Sinergie di Scuola n. 152 - Ottobre 2025 Pietro Netti si occupa di:

  • Redazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione (PEE) in Istituto
  • Ruolo di preposti e squadre di emergenza
  • Organizzazione delle prove di evacuazione
  • Gestione operativa delle emergenze
  • Aspetti da considerare nella redazione del PEE
  • Il PEE per prevenire ed educare
  • Integrare la gestione del rischio biologico
  • Formazione e informazione.

In allegato i seguenti modelli:

  • organigramma di gestione dell'emergenza
  • attribuzione e competenze del ruolo di preposto
  • scheda di rilevazione per la valutazione del rischio.

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