Dal 1° gennaio 2026 sono entrate in vigore le nuove soglie comunitarie per l’affidamento di beni, lavori e servizi. È corretto inquadrare gli Istituti scolastici come amministrazioni sub-centrali che possono affidare appalti di servizi e forniture con le modalità previste per i settori ordinari dall’art. 62, comma 6, lett. c, fino alla soglia di 216.000 euro prevista dall’art. 14, comma 1, lett. c?
LEGGI LA RISPOSTA nel Detto & Fatto di Aprile 2026.
