Con nota 57478 del 29/05/2026 il MIM ha fornito indicazioni i merito alle attività a supporto della procedura e adempimenti sulla comunicazione dei dati della Maturità 2026.
A partire dal 4 giugno 2026, le istituzioni scolastiche sono tenute a svolgere tutte le attività necessarie alla comunicazione degli esiti finali degli Esami.
Le fasi sono quattro:
Fase 1: La presentazione dei candidati (dal 4 giugno)
Il primo step è affidato alle segreterie scolastiche che, attraverso il portale SIDI, dovranno gestire l’abbinamento dei candidati alle commissioni e l’inserimento dei dati di presentazione. Tra le operazioni cruciali figura l’attribuzione del credito scolastico, che può raggiungere un massimo di 40 punti (12 per il terzo anno, 13 per il quarto e 15 per il quinto).
Una novità rilevante riguarda l'impatto del voto di comportamento: per ottenere il punteggio massimo nella fascia di credito spettante, lo studente deve aver riportato una valutazione in condotta pari o superiore a nove decimi. Al contrario, per chi ha ottenuto un sei decimi, il consiglio di classe dovrà assegnare un elaborato critico sulla cittadinanza attiva da discutere durante il colloquio. Prima dell’inizio degli esami, le scuole dovranno inoltre consolidare il Curriculum della studentessa e dello studente, che sarà messo a disposizione delle commissioni.
Inoltre, dall'11 giugno 2026 sarà possibile scegliere l’applicativo software di supporto ai lavori della Commissione.
Fase 2: I lavori della commissione (dal 16 giugno)
A partire dal 16 giugno entrerà in gioco l’applicativo “Commissione Web” (CW), lo strumento digitale principale per la gestione di tutte le attività d’esame, dall’insediamento fino agli adempimenti finali. Le scuole hanno la facoltà di scegliere software alternativi, ma restano obbligate a caricare i dati di presentazione sul SIDI per garantire la corretta circolazione delle informazioni.
Fase 3: Comunicazione degli esiti (dal 1° luglio)
Una volta conclusi i colloqui, la palla tornerà alle segreterie a partire dal 1° luglio. In questa fase, i risultati finali verranno trasmessi al sistema centrale. Se la commissione ha utilizzato “Commissione Web”, il caricamento dei dati avverrà automaticamente alla chiusura delle attività; in caso contrario, la segreteria dovrà provvedere all’inserimento manuale o all’invio del flusso dati dal software locale.
Fase 4: Adempimenti finali e diploma
L'ultimo atto riguarda il rilascio dei documenti definitivi. Dopo aver ottenuto il numero identificativo del diploma, le scuole procederanno al consolidamento post-esame del Curriculum dello studente. Solo allora il documento, integrato con i risultati delle prove nazionali e dell’esame stesso, sarà accessibile ai diplomati sulla piattaforma Unica all’interno dell’E-Portfolio. Insieme al diploma, le scuole rilasceranno anche il Supplemento Europass, un certificato precompilato volto a facilitare la trasparenza delle qualifiche a livello internazionale.
Il Ministero ricorda che l'intero processo è sequenziale: ogni fase può essere attivata solo dopo la conclusione della precedente. Per supportare il personale scolastico in questo complesso iter, restano attive le guide operative sul SIDI e il numero verde dedicato del Service Desk.
