L'ANAC è intervenuta con un nuovo parere del 23/01/2026 in ordine alla possibilità di affidare separatamente le diverse forniture inerenti ad un appalto per la realizzazione di laboratori scolastici di cui all'avviso n. 88927 del 3/06/2025 (PN "Scuola e competenze" 2021-2027).
Nel farlo, ha richiamato il precedente parere n. 40/2023, con la quale l'Autorità aveva affermato che tali forniture possono formare oggetto di affidamento mediante lotti separati, ove rispondenti alle caratteristiche di autonomia e funzionalità nei termini indicati nel parere, fermo restando l'obbligo di considerare i lotti come parte di un progetto di acquisizione unitario al fine di determinare la soglia comunitaria e la connessa procedura di gara ai sensi dell'art.14 del d.lgs. 36/2023.
In proposito, lo stesso parere ha chiarito che l’articolazione dell’appalto in più parti deve garantire che ogni singola frazione abbia una funzionalità che ne consenta l’utilizzazione compiuta, mentre è precluso il frazionamento quando le frazioni sono inserite in una prestazione che può assumere valore e utilità solo se unitariamente considerata. Inoltre, il frazionamento deve essere possibile sul piano tecnico, e in particolare la prestazione resa da più operatori dovrà rispettare in ogni caso standard qualitativi maggiori o almeno equivalenti a quelli rinvenibili nella prestazione resa da un unico operatore
L'avviso espresso nel parere n. 40/2023 è stato confermato anche dal Ministero dell'Istruzione e del Merito nella nota 206159 del 26/11/2025, nella quale, in relazione alla realizzazione dei predetti laboratori, è stato ribadito che "anche nell'ipotesi di suddivisione in lotti separati, riconducibili a categorie merceologiche differenti e dotati singolarmente di autonomia e funzionalità, considerato che gli acquisti confluiscono nella realizzazione di un unico progetto, detti lotti dovranno comunque essere considerati unitariamente al fine di determinare la soglia comunitaria e la connessa procedura di gara, ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo n. 36/2023".
