NoiPA ha applicato sul cedolino mensile di gennaio gli adeguamenti tabellari previsti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca, relativo al periodo 2022-2024 e sottoscritto il 23 dicembre scorso presso l’Aran.
Il CCNL riguarda gli aspetti normativi e del trattamento economico di docenti, personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) della scuola, ricercatori, tecnologi, lettori/CEL, tecnici, amministrativi del comparto ricerca e alta formazione artistica e musicale (AFAM)
per un totale di oltre un milione e duecentomila dipendenti.
Con emissione speciale, la cui esigibilità è prevista entro il mese di gennaio 2026, sono stati inoltre liquidati gli arretrati spettanti per gli anni 2024 e 2025.
Il pagamento degli importi una tantum previsti dall’articolo 16 del CCNL sarà effettuato sul cedolino mensile di febbraio 2026, nella misura di:
- 111,70 euro lordi per il personale docente;
- 270,70 euro lordi per il personale ATA.
Per gli arretrati e gli importi una-tantum, l’imposizione fiscale è a tassazione separata.
Il riconoscimento dell’una tantum è subordinato alla condizione che il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31 dicembre 2023 e non sia cessato anticipatamente.
