Nel quotidiano funzionamento delle scuole italiane, il momento della refezione scolastica rappresenta un tempo educativo e organizzativo delicato. Durante il pranzo, docenti e collaboratori scolastici (personale ATA) sono spesso chiamati a svolgere compiti di vigilanza, assistenza e cura degli alunni. Ma questa attività dà diritto al pasto gratuito? E se sì, in che misura?
La questione è tutt’altro che pacifica. Se da un lato la contrattazione collettiva riconosce il diritto alla mensa gratuita per chi svolge assistenza, dall’altro la giurisprudenza ha recentemente ridimensionato le aspettative, soprattutto dei docenti.
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