Si richiede un parere sulle modalità con cui l’Istituto può garantire il pasto al personale docente e ATA impegnato durante la refezione scolastica, nel rispetto della normativa vigente, e al contempo ottenere il rimborso delle spese da parte del Comune. La questione nasce dal fatto che, pur essendo previsto il rimborso comunale previa fatturazione, la scuola non ha attualmente un rapporto giuridico con il fornitore dei pasti (gestito dal comitato genitori) che consenta l’emissione di una regolare fattura, rendendo di fatto impossibile accedere al rimborso. Si chiedono quindi indicazioni sulle procedure da adottare per superare tale criticità.
La principale norma che riguarda la fruizione gratuita del pasto al personale della scuola impegnato durante la refezione scolastica è il D.M. 16/05/1996 adottato di concerto con il Ministero del Tesoro e il Ministero dell’Interno, avente per oggetto “Criteri per l’individuazione del personale docente statale avente diritto al servizio di mensa gratuito nonché modalità di erogazione del contributo statale agli enti locali per l’anno 1996”.
Continua a leggere il Detto & Fatto pubblicato sul n. 159 - Maggio 2026 di Sinergie di Scuola.
La rubrica Detto & Fatto
Tra le rubriche contenute nei 10 numeri annuali di Sinergie di Scuola, il Detto & Fatto raccoglie le risposte dei quesiti più significativi che giungono in redazione dai nostri abbonati.
Si tratta dunque di una rubrica molto pratica che vuole supportare le scuole nella risoluzione di alcune problematiche che si trovano ad affrontare nell'attività quotidiana.
Segnaliamo i Detto & Fatto più recenti:
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