Sinergie di Scuola

Maturità

Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha varato il decreto n. 28 del 18 febbraio 2026 che introduce una nuova organizzazione per la valutazione degli scritti all'Esame di maturità. Il provvedimento punta a garantire maggiore coerenza e uniformità nei giudizi attraverso l'istituzione di specifiche aree disciplinari.

Secondo le nuove disposizioni, le materie dell'ultimo anno vengono accorpate in due ambiti per ogni indirizzo di studio. Ad esempio, nel Liceo Classico e nello Scientifico si distinguerà tra un'area "linguistico-storico-filosofica" e una "scientifica". Per discipline trasversali come Scienze motorie, la commissione potrà decidere autonomamente in quale ambito inserirle.

L'operatività per aree è possibile solo se sono presenti almeno due docenti per gruppo, fermo restando che la valutazione finale rimane una responsabilità collegiale dell'intera commissione.

Il Ministero ha confermato questa struttura nonostante il parere del CSPI, che avrebbe preferito rendere tale modalità obbligatoria per tutti. Il decreto, che non comporta nuovi costi per lo Stato, entra in vigore immediatamente, quindi già a partire dalla Maturità 2026.

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