Sinergie di Scuola

elenchi regionali

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato il decreto n. 68 del 22/04/2026 per istituire gli elenchi regionali dei docenti per l’anno scolastico 2026/2027. Tali elenchi, previsti dal PNRR, fungeranno da canale sussidiario per le immissioni in ruolo in caso di esaurimento delle graduatorie concorsuali ordinarie.

Requisiti e partecipazione

Possono presentare domanda i candidati che hanno superato le prove di un concorso bandito a decorrere dal 2020 con un punteggio minimo di 70 punti nella prova orale (o 56 punti nella prova scritta per la procedura straordinaria del 2020).

Sono esclusi i docenti già titolari di contratti a tempo indeterminato o finalizzati al ruolo.

L’istanza va inoltrata esclusivamente via web tramite il portale inPA entro il diciannovesimo giorno dall’apertura delle funzioni. 

I candidati possono concorrere per un’unica regione e per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per cui hanno titolo attraverso un'unica istanza.

Criteri di graduazione e assunzioni

Gli aspiranti saranno graduati in base a:

  • Ordine cronologico dei bandi di concorso.
  • Precedenza regionale: priorità a chi ha svolto il concorso nella stessa regione dell'elenco.
  • Punteggio complessivo di scritto e orale.

Per la scuola secondaria, i docenti non ancora abilitati riceveranno inizialmente un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, con l'obbligo di conseguire il titolo entro l'anno per ottenere la conferma definitiva. L'accettazione di una sede comporta la cancellazione automatica da altri elenchi regionali.

Accettazione della sede scolastica assegnata

Gli aspiranti individuati tramite lo scorrimento dell'elenco regionale devono accettare o rinunciare alla sede entro cinque giorni dall'assegnazione.

La mancata accettazione della sede entro il termine dei cinque giorni è considerata a tutti gli effetti come una rinuncia alla nomina. La rinuncia comporta la decadenza dall'incarico conferito e la successiva cancellazione dalla graduatoria dell’elenco regionale specifica su cui si è basata la nomina

Qualora invece l'aspirante decida di accettare l'assegnazione della sede, non potrà più partecipare alle procedure per il conferimento di incarichi di supplenza per l'anno scolastico di riferimento.

Infine, l'accettazione effettiva di un contratto (sia esso a tempo indeterminato o a tempo determinato finalizzato al ruolo) determina la cancellazione dell'aspirante da tutti gli elenchi regionali per ogni classe di concorso o tipologia di posto in cui era inserito.

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