La sentenza n. 3704/2025 del TAR Lombardia rappresenta un precedente significativo, perché smonta una difesa molto comune da parte degli Istituti scolastici: quella della “tardività” della presentazione, da parte della famiglia, della diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento per giustificare la mancata redazione del Piano didattico personalizzato (PDP).
È opportuno pertanto analizzare dettagliatamente questo pronunciamento, evidenziando il ragionamento che ha portato il giudice a ribaltare il giudizio di mancata ammissione alla classe successiva.
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