La comunicazione è alla base delle relazioni umane, ma non si esprime mai soltanto attraverso le parole.
La comunicazione non verbale – gesti, sguardi, espressioni facciali, postura e uso di oggetti – gioca un ruolo fondamentale nello scambio di informazioni e sentimenti. Per alcune persone, però, le modalità verbali tradizionali non sono sufficienti o sono difficili da utilizzare.
In una scuola che vuole essere davvero inclusiva, la comunicazione non può avere barriere. Spesso ci dimentichiamo che comunicare non significa solo parlare, ma anche esprimere bisogni, desideri e pensieri. Per molti studenti con disturbi dello spettro autistico o gravi deficit comunicativi, questo percorso è in salita; tuttavia, esiste una risorsa preziosa chiamata Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA ), un insieme di strumenti e strategie che fungono da “ponte” verso il mondo.
In Sinergie di Scuola n. 157 - Marzo 2026, Anna Antonacci dedica un approfondimento all'argomento, illustrando, oltre alla metodologia, anche le risorse e gli strumenti che i docenti possono utilizzare.
