Sinergie di Scuola

Orientamento

Con nota 6013 del 17/11/2025 il MIM ha fornito indicazioni per l'attuazione delle Linee guida sull’orientamento nell’anno scolastico 2025/2026, rivolgendosi a Uffici Scolastici Regionali e istituzioni scolastiche.

La nota stabilisce che l’orientamento, sebbene enfatizzato nelle scuole secondarie, è una responsabilità che inizia dalla scuola dell'infanzia e primaria, e prevede l’introduzione strutturale di moduli di orientamento formativo di almeno 30 ore nelle scuole secondarie.

Vengono anche delineate le modalità per integrare nei moduli le attività di orientamento attivo promosse dalle università, in linea con l’investimento PNRR.

Infine, il testo illustra l’importanza degli strumenti digitali di supporto, come la Piattaforma “Unica” e l’E-Portfolio, chiarendo anche i ruoli e i compiti dei docenti tutor e orientatori nel guidare gli studenti nelle loro scelte future.

Integrazione dei moduli di orientamento formativo nell'offerta curricolare

L'integrazione dei moduli di orientamento formativo nell'offerta curricolare delle scuole è prevista in modo strutturale per le scuole secondarie, sia di primo che di secondo grado, a partire dall’anno scolastico 2023/2024, in attuazione delle Linee guida per l’orientamento (D.M. 22 dicembre 2022 n. 328).

L'orientamento, in generale, costituisce una responsabilità per tutti gli ordini e gradi di scuola e per tutti i docenti, iniziando sin dalla scuola dell’infanzia e primaria per sostenere la fiducia, l'autostima e il riconoscimento dei talenti.

Ecco le modalità specifiche di integrazione dei moduli di almeno 30 ore previsti per ogni anno scolastico:

Progettazione e inserimento nel curricolo

I moduli di orientamento formativo si inseriscono nel curricolo attraverso le seguenti azioni di pianificazione:

  • È prevista la realizzazione di moduli di orientamento formativo di almeno 30 ore per ogni anno scolastico. Questi moduli si inseriscono strutturalmente in tutte le classi e gli anni di corso della scuola secondaria, sia di primo che di secondo grado.
  • Compete al Collegio dei docenti la progettazione di tali moduli di orientamento.
  • I moduli devono essere inseriti all’interno del curricolo della scuola ed esplicitati nel Piano triennale dell’offerta formativa (PTOF), per il quale è disponibile un’apposita sezione sulla piattaforma PTOF in ambiente SIDI per l'aggiornamento annuale.
  • L’individuazione e la realizzazione dei moduli devono coinvolgere tutti i docenti del singolo Consiglio di classe o di più Consigli di classe (per progetti aperti a più classi), al fine di favorire la più ampia condivisione e partecipazione. Non deve essere totalmente delegata ai docenti tutor o al docente orientatore, anche se questi possono fornire un apporto significativo nella progettazione.
  • I moduli possono essere svolti lungo l’intero anno scolastico, senza la previsione di ore settimanali prestabilite. Le istituzioni scolastiche possono utilizzare gli strumenti di flessibilità didattica e organizzativa previsti dalla propria autonomia.
  • I moduli servono come strumento essenziale per aiutare gli studenti a fare una sintesi unitaria, riflessiva e interdisciplinare della loro esperienza scolastica e formativa. Qualsiasi azione didattica che sviluppi competenze utili al perseguimento delle finalità dell’orientamento può essere compresa, inclusi obiettivi come la conoscenza di sé, la conoscenza del contesto formativo e occupazionale, e lo sviluppo delle competenze per elaborare autonomamente un progetto di vita.

Differenziazione per ciclo di studi

L'integrazione delle 30 ore varia a seconda del grado scolastico:

Scuola secondaria di primo grado e primo biennio della Scuola secondaria di secondo Grado
  • Le attività possono essere svolte in orario curriculare o extracurriculare.
  • È possibile valorizzare i progetti sul tema dell’orientamento già in essere nell’istituzione scolastica.
  • È opportuno che le attività prevedano momenti di familiarizzazione e utilizzo degli specifici strumenti di supporto all’orientamento individuati dalle Linee guida, quali l'E-Portfolio e la Piattaforma “Unica”. Per le scuole secondarie di primo grado, si suggerisce di avviare percorsi di valorizzazione e utilizzo dell’E-Portfolio anche nell’ambito delle 30 ore.
Ultime 3 classi della Scuola secondaria di scondo Grado
  • I percorsi di orientamento si sostanziano in moduli curriculari di almeno 30 ore.
  • Questi moduli possono essere inseriti anche nelle attività di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO).
  • Tuttavia, è opportuno non computare tutto il monte ore dei moduli di orientamento formativo nel monte ore previsto per la Formazione Scuola-Lavoro (che varia da 90 a 210 ore a seconda dell’ordine di studio), al fine di garantire il successo di quest'ultima esperienza formativa.
Integrazione con iniziative PNRR (triennio)
  • All’interno dei moduli di orientamento formativo di 30 ore, possono essere computate anche le attività svolte in modalità curriculare nell’ambito dei percorsi di orientamento promossi dalle Istituzioni universitarie ed AFAM (Misura PNRR 1.6 - "Orientamento attivo nella transizione scuola-università").
  • Questi percorsi PNRR hanno una durata di 15 ore. La sottoscrizione di specifici accordi tra le Istituzioni universitarie/AFAM e le istituzioni scolastiche consente di realizzare una proficua sinergia tra le iniziative, valorizzando l’orientamento come processo condiviso e co-progettato.

L'orientamento come parte integrante del processo didattico

Oltre allo svolgimento dei moduli normativamente previsti, è imprescindibile che l'orientamento divenga parte integrante dei processi di insegnamento-apprendimento di tutti i docenti, fin dalla scuola dell’infanzia e nel rispetto della libertà di insegnamento. È cruciale che vengano valorizzate esperienze che promuovano il protagonismo degli studenti, evitando che l'orientamento sia delegato solo all’operato di pochi docenti in specifici momenti dell’anno scolastico.

Documentazione tramite E-Portfolio

È fondamentale curare la documentazione delle attività e delle ore svolte dagli studenti nell’ambito dei moduli di orientamento formativo. Questa documentazione viene trasferita, per ogni singolo studente, all’interno dell’E-Portfolio, lo strumento di significativa valenza orientativa messo a disposizione per gli studenti. L'E-Portfolio è un supporto cruciale per i docenti per seguire lo sviluppo delle competenze chiave europee e per il rilascio della certificazione delle competenze.

L'E-Portfolio, il Consiglio di orientamento (per il passaggio al secondo ciclo) e il Curriculum dello studente (allegato al diploma di maturità) si pongono in stretta coerenza logica con il percorso personalizzato documentato. Per esempio, il Consiglio di orientamento si basa sugli aspetti tracciati nell'E-Portfolio, rendendo opportuno che nelle scuole secondarie di primo grado si avviino percorsi di valorizzazione e utilizzo dell’E-Portfolio anche nell’ambito delle 30 ore.

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