La conclusione delle lezioni segna l’inizio di una delle fasi più delicate e solenni della vita scolastica: la convocazione dei Consigli di classe per gli scrutini finali. Questo momento non rappresenta una semplice attività di routine, ma si configura come l’esercizio di una funzione pubblica giudicatrice, regolata da norme imperative. La procedura dello scrutinio è un atto amministrativo complesso, che culmina in una decisione collegiale capace di incidere profondamente sulla sfera giuridica dello studente. Per tale ragione, la gestione della presenza dei docenti e l’attivazione dei protocolli di sostituzione in caso di assenza non sono semplici adempimenti burocratici, ma precondizioni essenziali per la tenuta dell’intero impianto valutativo dell’Istituzione scolastica.
Continua a leggere l'articolo di Pietro Netti pubblicato sul n. 159 - Maggio 2026 di Sinergie di Scuola.
