Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il Bando per l’a.s. 2025/2026 per l’ammissione al contributo (fino al 90% della spesa sostenuta), previsto dall'art. 1, comma 389 della Legge 160 del 27/12/2019, come sostituito dall’art. 1, comma 320 della Legge 213 del 30/12/2023, a favore delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie, che per l’anno scolastico 2024/2025 acquistano uno o più abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.
La misura, istituita nell’anno 2020 e ora a regime, è stata modificata dal sopra citato art. 1, comma 320 della Legge 213/2023, che ha previsto un unico contributo a favore di tutte le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, statali e paritarie, per sostenere la spesa per l’acquisto di abbonamenti, collegati all’anno scolastico e non più all’anno solare.
Requisiti
Le pubblicazioni devono essere registrate presso il competente Tribunale ovvero iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), e dotate della figura del direttore responsabile.
Inoltre, possono essere ammesse al beneficio, le sole spese relative a prodotti editoriali riconosciuti utili a fini didattici con delibera del Collegio dei docenti.
Queste alcune indicazioni di massima sulle tipologie di prodotti editoriali il cui acquisto dà diritto al contributo:
- quotidiani nazionali e locali;
- periodici nazionali e locali che trattino anche argomenti e tematiche riguardanti un particolare settore di studio o di attività, a fini di aggiornamento e approfondimento in diversi ambiti: letterario, scientifico, storico, artistico, ambientale, turistico, di attualità;
- riviste specializzate e di settore legate alla didattica e alle attività di aggiornamento dei docenti.
Sinergie di Scuola, in ragione degli argomenti trattati e delle sezioni dedicate, può essere considerata pubblicazione tecnica utile anche alla didattica (si vedano in proposito anche gli Speciali Fare il docente - Vol. 1 e Fare il docente - Vol. 2).
È ovviamente in possesso delle necessarie certificazioni:
- Iscrizione R.O.C. n. 19898 del 20/07/2010
- Registrazione Tribunale di Torino n. 52 del 25/10/2010
- Codice ISSN 2498-9444
Chi può accedere al beneficio
Il contributo è riconosciuto alle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni grado di istruzione, per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale.
Sono ammesse al contributo le spese sostenute per l’acquisto dei suddetti prodotti editoriali iscritti presso il competente Tribunale ovvero iscritti al Registro degli operatori di comunicazione, dotati in ogni caso della figura del direttore responsabile.
Costituisce requisito di ammissibilità della spesa la delibera del Collegio dei docenti che individua, nell’ambito dei prodotti editoriali ammessi al contributo, le testate riconosciute come utili ai fini didattici.
Come e quando presentare la domanda
Le istituzioni scolastiche che intendono accedere al contributo per l’anno scolastico 2025/2026 possono presentare apposita domanda dal 10 dicembre 2025 al 10 marzo 2026 a fronte di spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 10 febbraio 2026. Saranno prese in considerazione le fatture emesse solo in tale periodo.
Le domande possono essere presentate dal Dirigente dell’istituto scolastico esclusivamente per via telematica.
Per le modalità di invio della domanda si attende apposita nota del MIM.
Per le risposte alle principali domande consultare le FAQ.
Gli abbonati possono fare riferimento all'articolo di Gabriella Bellafiore, comparso nel num. 145 - Gennaio 2025 di Sinergie di Scuola, "Come presentare la domanda per accedere al contributo all’editoria".
In allegato proponiamo un fac-simile di delibera del Collegio dei docenti con le indicazioni riferite all'acquisto di un abbonamento a Sinergie di Scuola.
