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Domenica, 26 maggio 2019

     
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26 Feb 2019

Sperimentazioni didattiche in modalità tinkering

Nel Laboratorio 1 di elettrotecnica dell’IPIA di Furci Siculo con la metodologia tinkering tendente al Maker Movement si sono costruite lampade a led comandate da mouse degli anni 90, robot che disegnano soggetti astratti e modellini di treni aventi una trazione a induzione magnetica.

Vediamo di seguito le caratteristiche dei tre progetti in modalità tinkering:

1. Nel settore elettrotecnico nella modalità tinkering si possono costruire circuiti elettrici per accendere un led o una piccola lampadina, ma anche far suonare un cicalino oppure mettere in movimento piccoli oggetti. Materiali molto comuni come batterie, cicalini, fili elettrici, interruttori, led uniti fra loro con semplici morsetti a coccodrillo, permettono di ragionare su che cos’è e come funziona un sistema elettrico. Nel nostro caso è stata costruita con materiali riciclabili una lampada a led comandata da un mouse degli anni 90. La lampada è stata chiamata Lumeamouse.

2. Nel settore della robotica si è costruito un robot da disegno chiamato Robopaint, ovvero un piccolo veicolo motorizzato che si muove in modi insoliti e lascia un segno per tracciare il suo percorso. Il sistema è costruito con materiali semplici e di recupero: scatole, contenitori di latte e yogurt, bicchieri e coperchi che diventano la base su cui posizionare un motorino, pennarelli, pastelli o matite. Quando funziona appoggiandosi su 4 pennarelli da lavagna ci fa vedere come si muove e che percorso fa, disegnandolo. Si possono sperimentare diversi materiali per costruirlo, provare a cambiare il peso del robot , provare ad usare strumenti diversi per fare il disegno oppure diminuire e aumentare la velocità del motore.

3. All’interno del progetto didattico “ Magnetic speed” si è costruito un modellino di treno con una trazione a induzione magnetica. Per farlo bisogna avvolgere molti metri di filo di rame attorno ad un cilindro fino a raggiungere un percorso della lunghezza desiderata. Posizionare i magneti sulla batteria in modo che siano i due poli nord o, in alternativa, i due poli sud a essere connessi alla batteria. Altrimenti il treno non avanza. Successivamente spingere la batteria nel tunnel e si osserverà come la batteria si muova attraverso il tunnel. La batteria riesce persino a superare piccoli ostacoli come una piccola rampa.

Aldo Domenico Ficara

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