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Venerdì, 10 luglio 2020

     
HOME Notizie Attualità Rientro a scuola il 14 settembre: come sarà?
26 Giu 2020

Rientro a scuola il 14 settembre: come sarà?

Come abbiamo già anticipato, è stata raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata sulle cosiddette linee guida per la riapertura delle scuole a settembre.

In proposito, si è appena conclusa da Palazzo Chigi la conferenza stampa del Presidente Conte e della Ministra Azzolina.

In attesa del testo ufficiale delle linee guida, riepiloghiamo i principali aspetti.

Le linee guida saranno immediatamente operative e contengono soluzioni e risorse, tra cui il “Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con lo stanziamento complessivo attualmente pari a 1 miliardo di euro, per adottare le opportune misure per la riapertura delle istituzioni scolastiche, contenendo il rischio epidemiologico.

L'avvio ufficiale dell'anno scolastico è previsto per tutte le regioni il 14 settembre.

Ma come saranno le scuole?

Innanzitutto, pulite, grazie ai fondi stanziati per la pulizia.

Resta il vincolo del metro di distanziamento, così come il divieto di assembramento. Gli ingressi dovranno essere scaglionati.

Il personale sarà adeguatamente formato, anche in accordo con la protezione civile, attraverso dei Webinar.

Ovviamente la scuola ha bisogno di spazi aggiuntivi. In proposito, è stato messo a punto un software in cui gli Enti localio stanno inserendo le informazioni necessarie per capire quanti sono i mq che si hanno a disposizione.

Si stima che solo il 15% degli studenti dovrà essere spostato in altri spazi. Per farlo, si eseguiranno lavori di edilizia leggera per aumentare gli spazi; dove non fosse sufficiente, si useranno i 3.000 edifici dismessi a causa del dimensionamento.

In merito agli organici, la Ministra ha parlato dell'assunzione di 50.000 tra docenti e ATA a tempo determinato, rispetto al normale organico, che vanno ad aggiungersi alle ulteriori assunzioni a tempo indeterminato a seguito dei pensionamenti e a quelle derivanti dai concorsi.

Lucia Azzolina ha anche fatto un cenno agli stipendi e al taglio del cuneo fiscale che dal 1° luglio dovrebbe portare nelle tasche dei docenti e ATA dagli 80 ai 100 euro in più.

Smentita la voce circa i doppi turni: si parla invece di flessibilità degli orari dei lavori. Non ci sarà neanche lo sdoppiamento delle classi.

"Serve la collaborazione di tutti - ha concluso la Ministra - perché la scuola riguarda tutti".

 

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